Dell’antico splendore – Qui il sole del tramonto – Quando le nuvole vagano

di

Profilo Critico

Il dolore per l’assenza e la lontananza, con il suo inevitabile senso di
solitudine e malinconia, il silenzio e la mancanza di parole che ne
derivano si intrecciano alla descrizione di un paesaggio autunnale,
accompagnandolo nel suo declinare. Così queste dodici brevi poesie,
che si susseguono l’una l’altra, senza titolo, piccoli attimi se lette
singolarmente, lento fluire del tempo se lette come un unico
componimento, fondono sensi e sentimenti, intessendoli armoniosamente
con versi sobri e immediati, eleganti e delicati, a creare un’evocativa
melodia.

Massa, 5 maggio 2019
Membro di Giuria
Prof.ssa MONICA SALVETTI

DELL’ANTICO SPLENDORE
Dell’antico splendore
non restano che solitarie rovine.
Ogni voce è ormai spenta.
Solo gli asfodeli sussurrano
più vivi di ogni vicenda umana.

QUI IL SOLE DEL TRAMONTO
Qui il sole del tramonto
s’allunga ora dopo ora.
Un volo di rondini passa
e insegue le sue balze dorate.
Goccia dopo goccia cade la notte
e la luna è come di rugiada.

QUANDO LE NUVOLE VAGANO
Quando le nuvole vagano
al limite estremo del cielo
e la prima luna sale
lucente come madreperla
e la tua anima è stretta
nel tenero laccio delle cose
come trovare le parole
che tremino come le tue labbra?