Pecora Valeria

Valeria Pecora nasce a Cagliari nella primavera del 1982 ma cresce ad Arbus, un paese tra mare e miniere, distante settanta chilometri dal capoluogo. Fin da piccola è un’appassionata lettrice e cresce con le favole della buonanotte e poi con i classici della letteratura per ragazzi. In età adolescenziale coltiva un grande amore per la letteratura francese, i poeti maledetti e si innamora del romanzo “Jane Eyre” della scrittrice britannica Charlotte Brontë. Si interessa anche di arte e inizia a viaggiare, in Italia e all’estero. Dopo aver conseguito la maturità scientifica si iscrive e laurea in Storia dell’arte all’Università degli studi di Cagliari e successivamente si diploma con lode all’Università La Sapienza di Roma ottenendo il master di II livello in Curatore d’arte contemporanea.
Esordisce come autrice nel 2015 con il romanzo “Le cose migliori” edito dalla casa editrice Lettere Animate.
Nel 2017 vince il primo premio per inediti Antonio Gramsci con l’opera “Mimma”, pubblicata nel maggio di quello stesso anno dalla casa editrice cagliaritana La Zattera di Alessandro Cocco.
Nel 2018 “Mimma” consegue un prestigioso riconoscimento: il primo premio Giacomo Matteotti organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella sezione opere letterarie e teatrali e viene premiata a Palazzo Chigi.
Nell’ottobre 2019 ottiene il primo premio letterario Emilio Lussu con il racconto intitolato “L’olio di novembre”.
Attualmente vive e lavora a Cagliari per l’ufficio turistico della città.


Premi

2° classificata
Libro edito di Narrativa
2020

Opere

Mimma
2020

Brani

Profilio critico