La bambina che voleva essere trasparente

Ho elaborato una tecnica speciale. Quando devo stare in un posto con tanti adulti – in genere si tratta sempre di un salotto, perché lì c’è tanto spazio e ci possono stare in molti senza essere davvero insieme – scelgo l’angolo più adatto della stanza, quello da cui posso guardare meglio le loro facce senza…

L’ultima estate

“Il pianista intona Imagine di John Lennon. Le note scivolano sinuose tra i tavoli, nell’atmosfera rarefatta del tramonto screziato d’arancio, oltre le vetrate della sala climatizzata. Tintinnare lieve di posate e mormorii sommessi. Niente bambini, niente giovani chiassosi. La clientela appartiene a quell’età in cui, finalmente, si è compreso quali sono le cose davvero importanti…